BOUDOIR DISABILITY

Ideatrice del progetto Boudoir Disability è Micaela Zuliani (fotografa di Portrait de Femme, sempre attenta a rappresentare il mondo femminile reale, fuori dagli stereotipi)  che insieme a  Valentina Tomirotti e successivamente altre donne come Elisa, Anna, Francesca, Valentina, Elisabetta per citarne alcune ci spronano a guardare oltre .....

Portrait de Femme, brand attento al mondo delle donne, si batte da sempre per andare oltre gli stereotipi della società che vuole, anzi impone, una donna perfetta con caratteristiche estetiche omologate e spesso irreali. Il brand, oltre a non ricorrere all’uso estetico-invasivo di photoshop, ritrae ogni tipo di donna portatrice ognuna di una propria ed unica bellezza e, fra gli altri, affronta un tema sommerso quale la disabilità e la sensualità taciuta nei soggetti con disabilità.

Nasce così Boudoir Disability, un progetto per mettere al centro l’unicità di donne con disabilità, per abbattere pregiudizi e discriminazioni verso la disabilità, perchè la femminilità è un modo di sentirsi, è un saper essere, che parte da un'accettazione profonda e non da una perfezione superficiale.

Boudoir Disability è stato seguito dai media, giornali, tv, abbiamo partecipato a dibattiti e convegni a livello nazionale, relativi alla sessualità e disabilità, la condizione della donna con disabilità.
Interventi più importanti : "Il tempo delle donne" alla Triennale di MIlano, Cefpas "Sessualità nella Disabilità" al Museo Diocesiano di Caltanissetta, "Non c'è differenza" Festival a Verona.
Premio al Web Marketing Festival 2016. Partecipazione in tv "Storie Vere" Rai 2.

Per l’ anno 2017 è stato realizzato da Portrait de Femme un CALENDARIO in PDF con tutte le donne che hanno partecipato al progetto.
Chi vorrà acquistarlo farà un’opera benefica in quanto ho scelto di devolvere l’intero all’ Associazione : Fondazione Mantovani Castorina Onlus : http://www.fmc-onlus.org

PER ACQUISTARE il CALENDARIO BENEFICO IN PDF al prezzo di 5 euro invia una mail a info@portraitdefemme.it con oggetto calendario benefico.

Fondazione Mantovani Castorina Onlus è un ente no profit nel 2008 dall'incontro di un alcune famiglie con figli con disabilità grave, con un gruppo di medici dell'unità operativa DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance), il servizio dedicato all’accoglienza e la cura ospedaliera per le persone con grave disabilità dell’Ospedale San Paolo di Milano. Famiglie e professionisti, insieme, hanno deciso di mettere in campo le proprie esperienze, competenze e forze, con l’obiettivo di affrontare in modo nuovo la visione e un nuovo approccio alla grave disabilità intellettiva e neuromotoria, per una vera integrazione. Da qui nasce il progetto del Centro residenziale sperimentale Claudia Mantovani, un vero e proprio laboratorio in cui i temi della residenzialità, della formazione e della promozione della ricerca medica e scientifica, si integreranno in una sinergia virtuosa, che garantisca un presente e un futuro sereno alle persone con disabilità grave e alle loro famiglie.
Fondazione Mantovani Castorina è già attiva anche nel campo della formazione in partnership con altri enti e associazioni, e, ancora, nello studio e lo sviluppo di nuovi ausili, come Seat Way, l’innovativa carrozzina a due ruote per persone paraplegiche, a cui sta lavorando in Friendly, società di capitali nata con lo scopo di investire gli utili in progetti sociali e creare ausili di domotica per persone con disabilità. Scopri tutti i progetti di FMC su http://www.fmc-onlus.org



"Guardatele bene queste donne. Conosciute trasversalmente attraverso un progetto ambizioso tenuto in piedi dalla caparbietà di una fotografa che definire artista dell'anima sarebbe riduttivo.
Micaela Zuliani, la sua macchina fotografica il suo mostrare le donne nella loro essenza col suo Portrait de Femme, Valentina Tomirotti giornalista, brillante autrice di Pepitosa Blog.
Insieme a loro, le facce, le storie, le vite di tutte le donne che hanno dovuto combattere in qualche modo, ognuna a suo modo, per superare la fatica che la vita a volte si impegna un pò di più a piazzare davanti. Oltre gli stereotipi, che davanti o dietro le barriere non ci sono che vite, e se la bellezza sta negli occhi di chi guarda, allo stesso modo la diversità sta negli occhi di chi non sa guardare, oltre. Oltre c'è la forza di chi sa di essere e vuole urlare al mondo di essere semplicemente ciò che è. Donna, femmina, viva, vera. Se stessa. Accettandosi, mostrandosi, con le proprie cicatrici, la vittoria su ogni colpo basso.
Micaela ha fotografato il dolore fisico, e quello dell'anima, mostrato il bianco e nero nel non colore dell'anoressia, la cicatrice della mastectomia, e dietro, la donna che imparava a convivere con i segni del proprio destino. Al Boudoir Disability, che fotografava in ogni espressione la disabilità senza costrizioni nè nicchie in cui rinchiuderla, mostrando la sensualità e la sessualità, sono seguiti dibattiti e informazioni mai prima d'ora espresse. Tra le manifestazioni il Premio Web Marketing Festival 2016, e partecipazioni su giornali, tv, convegni. Il nuovo anno porta nuove cose, nuovi progetti a cominciare dal primo, un calendario con le donne che del progetto Boudoir Disability hanno fatto parte. "
Stefania Castella di Ora Magazine


 

GUARDA TUTTE LE FOTO DI BOUDOIR DISABILITY >

GUARDA IL VIDEO DEL BACKSTAGE Di Boudoir Disability a ottobre 2016





RASSEGNA STAMPA


Sotto all'evento Il TEMPO DELLE DONNE alla Triennale di Milano.



Guarda il video:



Se non riesci clicca qua : video >






© 2016 PORTRAIT DE FEMME ® marchio registrato presso CCIAA / info@portraitdefemme.it - Fotografia Boudoir Italia

Statistiche


ABOUT - SERVIZI OFFERTI - ADDIO AL NUBILATO - PARTY - PREZZI - STUDIO - RECENSIONI - PRESS - FORMAZIONE - SOCIALE - CONTACT - BLOG